Addominali bassi: esercizi per una pancia piatta e muscoloso

Addominali bassi: Un ventre piatto e muscoloso

La muscolatura degli addominali bassi è senza alcun dubbio quella meno semplice da allenare. O Più precisamente, quella la quale occorre attendere un più tempo affinché si possano notare risultati.

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Per ottenere un ventre piatto e la famosa “tartaruga” occorre sostenere un allenamento destinato al’”asciugatura” del ventre ed al rafforzamento della muscolatura dei addominali bassi.

 

Addominali bassi e alti: come distinguere le fasce addominali.

Secondo molti esperti pare non sia possibile distinguere nettamente la fascia muscolare degli addominali bassi a quella degli addominali alti. Proprio perché tutti i tipi di allenamento coinvolgono, bene o male, l’intera muscolatura addominale senza una distinzione davvero precisa. Nella parte inferiore, quella che denominiamo per comodità fascia degli addominali bassi, è molto più probabile che si accumuli del grasso, ed è proprio il posto dal quale è poi più difficile bruciarlo. La classica pancetta, odiata tanto dalle donne che dagli uomini.

In ogni caso ci sono degli esercizi che in generale si ritengono particolarmente adatti alla stimolazione e alla formazione dei muscoli, cioè della massa magra, nella fascia muscolare degli cosiddetti addominali bassi. Che favoriscono di conseguenza il dimagrimento in quella zona.

Chiaro che per fare in modo che i risultati siano visibili occorre che alla l’esercizio fisico venga abbinata anche un’attività di tipo aerobico e cosa ancora più importante un’alimentazione corretta. Una dieta equilibrata che sia adatta al dimagrimento (perdita di peso) o almeno al mantenimento del peso attuale.

addominali bassi obliqui e alti

Esercizi per addominali bassi

2 sono gli esercizi principali utilizzati per tonificare la muscolatura degli addominali bassi, e sono proprio quelli generalmente chiamati forbice e bicicletta.

La bicicletta

Bisogna mettersi in posizione supina stesi con la pancia in su, possibilmente su un tappetino utilizzati per la pratica dello Yoga. facciamo aderire per bene la schiena al pavimento e stendiamo le braccia lungo i fianchi, o incrociandole dietro la testa. Solleviamo bene le gambe, mantenendole flesse con le ginocchia appoggiate al nostro petto.

Partendo da questa posizione di partenza, stendete la gamba destra ma facendo molta attenzione che non si poggi sul pavimento. Con la vostra pianta del piede sempre ben perpendicolare allo stesso e poi flettetela di nuovo sino a che il ginocchio non torni di nuovo a toccare il petto. Nel frattempo che la gamba sinistra ritorna nella posizione originale, stendete anche l’altra gamba, sempre facendo molta attenzione che non sfiori per niente il pavimento. Poi riportate la stessa alla posizione di partenza, facendo ripartire, durante il movimento della gamba sinistra, nuovamente la gamba destra.

Questo esercizio è conosciuto con il nome di bicicletta perché il ripetersi dei movimenti descritti simula molto quello di una pedalata in bicicletta. è evidente che nel mentre che si esegue l’esercizio occorre assolutamente avere una respirazione regolare e naturalmente anche lasciare la schiena ed il bacino bene appoggiati a terra, senza sollevarli di un centimetro. In modo che tutto lo sforzo di questo esercizio si vada a focalizzare esclusivamente proprio sulla muscolatura degli addominali bassi.

Ripetete la “pedalata” per un massimo di due minuti, poi poggiate i piedi per terra e recuperate due minuti. Dopodiché potete iniziare con la serie successiva.